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eSquare: Latinoamerica e tutti i sud del mondo
Latinoamerica
e tutti i sud del mondo
Latinoamerica è una rivista unica nel
panorama editoriale italiano.
Si segnala oltre che per la
assoluta attendibilità delle fonti, per l'onestà intellettuale dei suoi
collaboratori e per il coraggio delle proprie posizioni, anche per il suo
formato editoriale.
Quasi un libro, denso di contenuti e
di informazioni, un percorso di lettura che non cessa di emozionare ad ogni
nuovo numero.
"Una rivista trimestrale che, fedele alla linea della sua storia ventennale, si
occupa
del continente a sud degli Stati
Uniti, ampliando il suo panorama anche ad altri sud del mondo, (come per esempio
l'Africa), annientati economicamente e socialmente dal mercato neoliberale e
dalla globalizzazione.
L' editore G.M.E. Produzioni
srl, si avvale della collaborazione di alcune delle firme più significative
della letteratura e dell'impegno civile in america latina, ma anche degli
interventi di prestigiosi testimoni del tempo che viviamo: Luis Sepúlveda,
Eduardo Galeano, Paco Ignacio Taibo II, Roberto Retamar, Daniel Chavarria,
Miguel Bonasso, Mempo Giardinelli, Emir Sader, Frei Betto, Rigoberta Menchù,
Adolfo Perez Esquivel, Dante Liano e anche scrittori e saggisti nord
americani ed europei come Noam Chomsky, Peter Tompkins, Wayne Smith, Manuel
Vazquez Montalban, Antonio Tabucchi, Giulietto Chiesa, Giulio Girardi, Alex
Zanotelli, Ettore Masina, Pino Cacucci ed altri che ben conoscono l'universo
latinoamericano e i sud del mondo
La rivista Latinoamerica è nata nel 1979 a Roma, in una
riunione nei locali dell'Anpi, l'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, da
una idea di Bruna Gobbi, sostenuta dal professor Enzo Santarelli, docente
all'Università di Urbino.
Era
un'idea che nasceva anche per opporsi al disinteresse che il Pci sembrava
mostrare allora verso gli aneliti e le sconfitte di quell'area geopolitica. Il
numero zero, ormai leggendario e con un altro titolo nella testata, Cubana, uscì
nel luglio del '79, ma solo a giugno dell'80 cominciarono le pubblicazioni che
dovevano essere trimestrali. In realtà furono sempre quadrimestrali, con uno dei
tre numeri in confezione doppia.
Tra i
fondatori, oltre ad Alessandra Riccio che ormai dirige la rivista da tempo,
c'erano Vanni Blengino, Nicola Bottiglieri, Luisa Cortese, Giorgio Oldrini e
Dario Puccini. La prima direttrice fu la generosa Gabriella Lapasini, saggista e
traduttrice, una persona che dedicò tutta sé stessa, anche quando il suo lavoro
di giornalista era molto precario. Gli altri fondatori erano in maggioranza di
provenienza universitaria ed è per questo che nel corso degli anni la redazione
è andata cambiando o diversificandosi."
segue..
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