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| Contro la pena di morte |
La pena di morte è quanto di più brutale e immorale possa concepire il diritto nell'epoca contemporanea. Esprimi le tue opinioni, porta le tue idee liberamente e partecipa al dibattito |
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anonimo 16/12/2005 17.35.26 |
Argomento: Lettera aperta alla giunta di RE |
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anonimo 14/11/2010 10.47.28 |
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Il grande quesito degli ultimi anni è "pena di morte si, pena di morte no! ". Questo è sicuramente un argomento importante che affascina e che coinvolge ma che lascia il tempo che trova per tutti coloro che hanno sete di giustizia. In una società a più livelli dove manca una giustizia equa e commisurata al crimine commesso, sarebbe più logico scandalizzarsi e discutere se le pene inflitte sono commisurate alla gravità del reato. Esiste un diritto alla vita sacrosanto e indicutibile che purtroppo vale solo per pochi. Poi i tanti che comunque muoiono per atti di terrorismo, abusi, delitti di vario genere, incidenti più o meno voluti, rimangono impuniti. La pena di morte non è certo una cosa da approvare ma è in certi casi e certi paesi l'unico deterrente per limitare gli eccessi e gli abusi. Ci vuole una vera giustizia e quindi dopo si può lottare per abolire la pena di morte. Chi non vuole la pena di morte non ha sperimentato sulla sua pelle la cattiveria e l'atrocità di tutte le situazioni estreme. Vuole solo farsi pubblicità cercando di salvare purtroppo anche dei criminali che poi tornano a commettere lo stesso crimine. Suggerisco di lottare per eliminare la pena di morte in quei casi dove è lampante che questa è eccessiva commisurata al reato commesso. Pannella dovrebbe smettere di ber e mangiare per avere una giustizia equa e vere in Italia piuttosto che per salvare Aziz o altri che hanno collaborato all'eliminazione fisica di esseri viventi che avevano il diritto alla Vita. |
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anonimo 16/01/2006 20.09.33 |
APPELLO DI AMNESTY INTERNATIONAL
Il prossimo 16 gennaio in California, Clarence Ray Allen, conosciuto anche come "Orso che corre", compirà 76 anni. Il giorno dopo, il 17 gennaio, sarà eseguita la sua condanna a morte. Allen ha seri problemi di salute, è diabetico e quasi cieco e può spostarsi solo su una sedia a rotelle. Lo scorso mese di settembre ha avuto un attacco di cuore.
Lo scorso 6 gennaio gli avvocati di Allen hanno presentato una richiesta di sospensione dell’esecuzione alla Corte suprema della California, al fine di consentire l’esame delle facoltà mentali di Allen, che potrebbero essere compromesse a causa del suo cattivo stato di salute. Secondo i suoi avvocati Allen ha gravi problemi di attenzione e di memoria ed è spesso in uno stato confusionale.
Nello stesso giorno il Governatore Schwarzenegger ha negato agli avvocati la richiesta di un’udienza per la grazia, ma ha dichiarato che prenderà in esame i documenti sul caso che gli sono stati sottoposti.
Allen è stato condannato a morte nel 1982, accusato di aver commissionato gli omicidi di Bryon Schletewitz, Josephine Rocha e Douglas White. I tre avevano testimoniato contro di lui in un precedente processo per omicidio, per il quale Allen stava scontando la pena all'ergastolo. Secondo i suoi avvocati Allen, un indiano Choctow, è stato condannato a morte in un processo fortemente dominato dal pregiudizio razziale. Inoltre, alcuni testimoni dell'accusa, coinvolti negli omicidi su commissione, hanno ritrattato in seguito la loro testimonianza. Durante il processo hanno dichiarato il falso perché era stato promesso loro che non sarebbero stati accusati dei tre omicidi. .. Amnesty International riconosce i diritti e le responsabilità dei governi nel portare davanti alla giustizia coloro che sono sospettati di aver commesso dei crimini, tuttavia l’organizzazione si oppone in modo incondizionato alla pena di morte in tutti i casi, ritenendola una violazione del diritto alla vita e del diritto a non essere soggetti a punizioni crudeli, inumane e degradanti.
Partecipa alla nostra azione, scegliendo una di queste possibilità:
- Stampa e spedisci l’appello qui sotto all'indirizzo: Governor Arnold Schwarzenegger State Capitol Building Sacramento, CA 95814 – USA Fax: 1 916 445 4633
Testo dell’appello
Dear Governor Schwarzenegger,
I am writing to you as a supporter of Amnesty International, the non governmental organization which since 1961 has been working in defense of human rights, wherever they are violated.
I would like to draw your attention to the case of Clarence Ray Allen who is scheduled to be executed on January 17th.
I acknowledge the seriousness of the crime and I want express my sympathy for the relatives and friends of the victims of the crime Bryon Schletewitz, Josephine Rocha and Douglas White. I do not seek to excuse the manner of their deaths.
I want express my concern at the imminent execution of Clarence Ray Allen who is an infirm and elderly man. His attorneys have requested that he receives testing to determine whether he has organic brain damage.
Amnesty International recognizes the rights and responsibilities of governments to bring to justice those suspected of criminal offences. Nevertheless, Amnesty International opposes the death penalty in all cases as the ultimate violation of the right to life and of the right not to be subjected to cruel, inhuman or degrading treatment or punishment.
For all these reasons, I urge you to grant clemency to Clarence Ray Allen or at the very least to grant a stay of execution to allow testing to be carried out!
While thanking you for your attention I remain.
Yours sincerely,
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anonimo 19/12/2005 11.36.45 |
ULTIMO GIORNO è ilo titolo della iniziativa televisiva di PLANET (SKY) L'appuntamento è per il 31 dicembre 2005 dalle 7.30 alle 24.00: su PLANET l'intera giornata è dedicata al tema della pena di morte. Ci sarà anche la lettura del passo biblico su Caino fatta da Vittorio Gassman. L'evento è organizzato in collaborazione con BBC, CDI, Diaviva, Nexta Media, Rai Cinema e RIPLEY’S FILM, UNIDIS JOLLY FILM.
Martedì 20 dicembre a Roma presenteranno l'iniziativa : Oliviero Toscani, Gianluca Paladini, Presidente di DIGICAST, Marina Di Loreto, Direttore programmazione e palinsesto di Planet, Sergio D’Elia, Segretario di Nessuno tocchi Caino, Elisabetta Zamparutti, Tesoriere di Nessuno tocchi Caino Interverranno Remo Girone, attore; Diletta d’Andrea Gassman, Presidente della Fondazione Vittorio Gassman, Luigi Magni, regista, Francesca d’Aloja, attrice, Pasquale Squittieri, regista, Enrico Ruggeri, cantante (in collegamento), Sandro Dionisio, regista di “Lindasy Kemp per Nessuno tocchi Caino”, Gianni del Corral, regista di “Desideri diversi”, Marco Lanzafame, regista de “La Goccia” e poi ancora attori, registi, intellettuali che hanno, con il loro lavoro, contribuito alla “maratona televisiva” contro la pena di morte.
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anonimo 16/12/2005 17.37.35 |
Cosa risponde l'Amministrazione Comunale (ammesso che abbia letto la Lettera aperta) alle domande che le sono state poste ? Qualcuno ne sa qualcosa ? |
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